Descrizione
- lunghezza km 7,2
- tempo di Percorrenza h 3.00
- dislivello in salita m 190
- dislivello in discesa m 190
Dalla piazza principale del paese si scende lungo la strada provinciale in direzione Castelnuovo e 300 metri dopo aver oltrepassato la chiesa di San Bernardino, posta all’ingresso del paese, in località Pettinazzo si devia a destra e si percorre una strada che taglia la collina a mezza costa fino a fondo valle.
Superato il ponte della Moglia (collegamento con il percorso n. 172) e quello successivo su un suo affluente, si devia a destra verso Barbaso e con una strada carrareccia si giunge sino ai pressi dell’abitato (intersezione con i percorsi n. 190, 191, 201), su quella che era l’antica strada comunale per Marentino e Chieri (a breve distanza, a sinistra lungo il percorso n. 190 si trova la chiesetta romanica dedicata a San Lorenzo). Raggiunta Barbaso (da cui ha inizio il percorso n. 170) si prosegue a destra sulla strada provinciale fino alla località Case Nuove; da qui, salendo a sinistra, si giunge al panoramico Bricco Ciliegia che permette di ammirare a sud ovest la chiesa romanica di San Lorenzo, ultimo resto di un insediamento medioevale abbandonato, denominato Ognano. Dal Bricco Ciliegia, proseguendo verso nord, si arriva al Bricco della Madonna (congiunzione con il percorso n. 170) e da qui alla strada comunale San Giorgio-Rivalta, sulla quale, svoltando a destra, si guadagna il fondo valle del Rio Fontanelle (intersezione con i percorsi n. 145 e n. 175). Da qui, proseguendo sulla strada che risale verso Moncucco, si possono apprezzare le arenarie che affiorano ai lati della strada; superata la Cascina Coccalotto (sulla sinistra), si lascia la strada asfaltata e si rientra nel bosco; un sentiero ripido e tortuoso in breve guadagna quota e porta alla via Mosso, con la quale si torna al punto di partenza nel centro di Moncucco. E’ d’obbligo una visita alla Bottega del Vino, al Castello e al Museo del Gesso.