Descrizione
- lunghezza km 5,6
- tempo di percorrenza h 2.20
- dislivello in salita 115 m
- dislivello in discesa 205 m
Come per il percorso precedente il luogo di inizio e la piazza del paese; uscendo in direzione di Cinzano, alla cappella di San Rocco si lascia la provinciale per imboccare una ripida sterrata in discesa a destra, che funge da collegamento con i sentieri per Vezzolano (intersezione con il percorso n. 173) e che si innesta sul fondo alla strada comunale Rocca-Brandizzo.
Raggiunta la strada si svolta a destra sull’asfalto e si raggiunge subito la borgata Rocca; alla prima casa a sinistra si imbocca un sentiero che, seguendo la pendenza, porta al fondovalle sino alla strada provinciale della frazione Borelli, antico borgo minerario diMoncucco.
Si svolta ora su questa strada e si procede per circa 400 metri, sino ai piedi della borgata dove, ad una curva a destra, si lascia la strada asfaltata presso un pilone votivo, per imboccare a sinistra la rinnovata ”strada delle capre“; questa strada porta ad ammirare il paesaggio lunare delle cave di pietra da gesso in località Fontanamara. Aggirando la cava su un’ampia strada sterrata, si giunge, salendo, in località San Martino; dall’omonimo pilone, mantenendo la sinistra, si prosegue su una carrareccia di cresta tra i vigneti, sino ad intersecare il percorso n. 180 (che a sinistra conduce a Lovencito).ù
Si prosegue sempre in cresta fino alla borgata Briano, sito di un antico monastero; a questo punto, superato il bivio per l’agriturismo Cascina Bric, si abbandona il percorso n. 180 che prosegue verso Moriondo, si svolta a destra e si giunge alla provinciale tra Moncucco e Moriondo; superata la provinciale, pochi metri piu a sinistra la si lascia e si segue la strada a destra verso Morlengo; percorsi circa duecento metri, si lascia questa strada e si prende, a destra, una carrareccia che porta alla frazione Moglia; il paesaggio è stupendo, con Moncucco sullo sfondo. In localita Moglia si potrà apprezzare, oltre alla cappella di San Giacinto, la casa in cui soggiornò, come garzone agricoltore, Giovanni Bosco ancora giovinetto (il futuro santo). Il percorso scende tra le abitazioni verso il fondo valle del Rio Fontanelle, dove, pochi metri prima del rio, piega a destra per raggiungere il tracciato del percorso n. 171. Da questo punto, svoltando a sinistra e superando il rio, si incontra un bivio dal quale, a sinistra, si può raggiungere il paese di Mombello; in alternativa, prima di attraversare il rio, si può svoltare a destra sul percorso n. 171 e con questo tornare a Moncucco ed alla sua piazza principale.