Descrizione
- lunghezza 9,5 km
- dislivello 230 m in salita e in discesa
Partendo da piazza Statuto, si scende lungo provinciale per Moriondo per un breve tratto e si svolta subito a destra in via Mosso, superando il Municipio e l’Osteria Mangè Bin; al termine della via, un sentiero ripido e tortuoso nel bosco porta alla strada comunale asfaltata Moncucco/Rivalta. Si continua per circa 2 km su una strada sterrata leggermente in salita (percorso n. 145), costeggiata per un tratto dal parco della Cascina Nuova e poi i capannoni della vecchia polveriera fino ad una piantagione di aceri: si svolta a sinistra, attraversando il Rio Fontanelle e si raggiunge il ”Pilon ‘d la Capletta“, dove si intersecano i percorsi n. 146, n. 170 e n. 174. Da qui, con una breve digressione di poche centinaia di metri, si giunge percorrendo una sterrata al sagrato dell’antica chiesa di San Giorgio Martire della Val di Vergnano, notevole punto panoramico.
Dal pilone si prende il percorso n. 170 e proseguendo lungo un tratto panoramico in falsopiano per circa 1,5 chilometri si incrociano in sequenza le cascine Castellazzo, che sorge ai piedi di un piccolo cocuzzolo che pare fosse l’antico sito del castello dei Vergnano di San Giorgio (427 m), Mongiovetto e San Michele (ora location per eventi e matrimonio) e si giunge al crinale della collina; dopo circa 300 metri in discesa si arriva ad incrociare la strada comunale Rivalta-San Giorgio, lasciando la frazione Rivalta a destra.
Dopo una breve discesa a destra si giunge al panoramico bivio detto “della Madonna” (congiunzione con il percorso n. 171) e da qui, passando davanti all’Agriturismo Cascina di Maggio: si scende da via Vittime di Bologna, lasciandosi alle spalle la chiesa di Barbaso (375 m), dedicata a Maria Assunta, attraversando il centro abitato fino a raggiungere la provinciale che collega Arignano con Moncucco Torinese.
Prestando attenzione al traffico veicolare si percorre un breve tratto della provinciale a destra verso Arignano fino ad una piccola rotonda: qui si attraversa la strada e dirigendosi verso la pieve romanica di San Lorenzo a Mombello che si vede, nel suo splendore paesaggistico, a breve distanza.
Prima della chiesa si svolta nella sterrata in discesa a sinistra che raggiunge il fondovalle; si supera il ponte di un affluente e poi del Rio Fontanelle; tenendo l’abitato della borgata Moglia sulla destra, si sale da uno sterrato che taglia la collina a mezza costa fino località Pettinazzo; da qui si raggiunge chiesa di San Bernardino, posta all’ingresso del paese di Moncucco e salendo lungo la strada provinciale si ritorna in Piazza Statuto.